lunedì 20 maggio 2013

Vacanze al mare: come proteggere la pelle dei bambini dal sole


Vacanze al mare. Voglia di tuffi, relax, giochi all’aria aperta e soprattutto della tintarella che ci dona un’aria così salutare! Ma siamo sicure di proteggere bene i nostri bimbi?
Con l’estate, infatti, ecco che torna una delicata questione per le mamme con bimbi piccoli: come proteggere la pelle dei bambini dal sole. Certo, questo è un problema che interessa tutti, anche gli adulti. Ma i bambini sono senza dubbio più esposti, la loro pelle è più delicata, produce meno melanina di quella di un adulto e quindi necessita di maggiore protezione e attenzione.
Chiariamo subito una cosa: il sole fa bene ai bambini. I raggi solari aumentano la produzione di vitamina D, stimolano il metabolismo e rafforzano il sistema immunitario. Non bisogna, quindi, evitare il sole, ma semplicemente evitare che diventi nocivo.
Ecco, allora, qualche semplice regola da seguire quando dovete trascorrere una giornata al sole, in spiaggia, piuttosto che al parco, con i vostri “pulcini”.
lattanti e i bambini piccoli fino al primo anno di vita dovrebbero stare al riparo dal sole quanto più e' possibile. Meglio portarli in spiaggia al mattino presto e al tramonto.
Bisogna, poi, scegliere una crema solare con il giusto filtro protettivo. In commercio esistono svariate marche con diversi fattori di protezione (SPF). Per i bambini, specie se molto piccoli, sono indicate creme a con SPF 30 e 50.
Per i primi 3-4 giorni vi suggeriamo di utilizzare una crema con SPF 30 per gambe e braccia e una crema con SPF 50 per spalle, torace e viso. Successivamente, potete utilizzare l'indice 30 per tutto il corpo e dopo una settimana il  SPF 15-20.

Evitate i baby oil perché rendono la pelle lucida e anziché fungere da barriera protettiva, favoriscono il passaggio dei raggi solari.
Sui bimbi con meno di 6 mesi non dovreste applicare creme solari e comunque è sempre preferibile una crema con funzione anche idratante in gel ad una con base alcolica.
Per il viso e le mani potete acquistare un filtro solare in stick o un burro di cacao a protezione totale che resta maggiormente sulla pelle e piace ai bambini, in quanto possono spalmarlo sulla pelle da soli.
La crema va spalmata bene su tutta la pelle del bambino, senza tralasciare orecchie, naso, labbra e la zona intorno agli occhi. Evitate comunque il contatto con gli occhi e con le palpebre.
Ricordatevi di applicare la crema solare prima di uscire e successivamente ogni due ore. Se il vostro bambino suda molto e ogni qualvolta va in acqua, va nuovamente applicato uno strato di crema su tutto il corpo. In commercio esistono molte creme colorate che vi permettono di controllare se è stata spalmata correttamente e se è andata via dopo il bagno. Per quest’ultimo,  non esistono limiti particolari alla sua durata. Se però notate che le labbra del vostro bambino cambiano colore e i polpastrelli delle mani sono raggrinziti, è opportuno farlo uscire dall'acqua.
Ricordate che le ore sconsigliate per l’esposizione al sole sono quelle comprese tra le 10 di mattina e le 4 del pomeriggio. Durante queste ore  è opportuno non esporre i bambini al sole e comunque è necessario coprirli bene con cappello e maglietta di cotone.
E’, poi, importante idratare la pelle facendo bere spesso il vostro bambino acqua o succhi di frutta.
Non tutte le pelli sono uguali. Attenzione, dunque, al fototipo del vostro bambino. Un bimbo con carnagione chiara, capelli biondi rossi e occhi chiari, è maggiormente esposto rispetto ad un bimbo con carnagione olivastra, capelli e occhi scuri. Pertanto, vi suggeriamo di proteggerlo quanto più possibile con un cappello, maglietta e pantaloni.
Per i neonati, una carrozzina con una tettoia e' preferibile al passeggino, mentre se avete un bimbo più grandicello, utilizzate un passeggino con tettoia o con un ombrellino che riesca a ripararlo dal sole anche durante i vostri spostamenti a piedi.

Staminali, ok alla sperimentazione


Saranno stanziati tre milioni di euro, vincolati nel Fondo sanitario nazionale, per la sperimentazione delle terapie con cellule staminali. Lo prevede l'emendamento della commissione Affari sociali che ha istituito anche un osservatorio per il monitoraggio con esperti e associazioni dei pazienti. La sperimentazione è autorizzata dal 1 luglio per 18 mesi.
Per garantire "la ripetibilità delle terapie", le modalità di preparazione dovranno essere "rese disponibili ad Aifa e Iss", recita il testo, approvato all'unanimità. Nel pomeriggio, prima che l'emendamento al decreto fosse approvato, ci sono stati momenti di tensione davanti a Montecitorio tra polizia e famiglie dei malati.
Alcuni manifestanti hanno cercato di forzare il cordone dei poliziotti per raggiungere la Camera. Spingendo le transenne, ai politici: ''Fuori, fuori''.
Ma a echeggiare nella piazza è stato soprattutto lo slogan ''Lorenzin assassina'', urlato dai comitati dei pazienti. I manifestanti chiedono di incontrare il ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

Sollevato il padre della piccola Sofia, il cui caso ha sollevato grande attenzione sulla questione.
“Sofia”, ha detto il padre, ''sta meglio. Ha fatto la seconda infusione di staminali il 14 marzo ed è previsto che continui la terapia. Temiamo però che ci sia solo un ciclo garantito di cinque infusioni in un anno, con cadenza bimestrale''.

fonte:tg com 24 

Operata a Pechino la bambina cinese con il gemello parassita sulla schiena

Una ragazzina di 11 anni è stata ricoverata in un ospedale, in Cina, per un intervento chirurgico di rimozione di un terzo braccio, che le spuntava dalla schiena.
L’arto supplementare si è rivelato essere essere parte di un gemello siamese non sviluppato.
Oltre al braccio era visibile anche una mammella, una scapola e due dita.
Il caso è venuto a conoscenza del mondo medico dopo che è stato messo in evidenza dal professor Baogan Peng, del Ospedale Generale della Polizia armata a Pechino.
Il PROF Peng ha dichiarato: ‘Sulla base delle evidenze fisiche e delle lastre effettuate, possiamo affermare che si è trattato di una particolare condizione chiamata “feto in fetu”.’
“Feto in fetu” è una condizione estremamente rara che colpisce solo un neonato su cinque milioni. In questi caso è possibile riscontrare un feto malformato nel corpo del suo gemello. Il feto solitamente è posizionato nell’addome nell’80 per cento dei casi, anche se ci sono stati casi che si verificati nel cranio. Tuttavia, questa è la prima volta che è stato riportato nella parte posteriore.
La giovane paziente ha sofferto di diastematomielia, che è una malattia congenita in cui il midollo spinale è diviso.
Il Prof Peng, che è un esperto in chirurgia spinale, ha detto che i medici hanno rimosso con successo il gemello parassita, pur non esistendo un modo definito per separarli.
Ha aggiunto che una successiva analisi ha trovato anche il rivestimento del tratto digestivo nel tessuto rimosso.

fonte: notizieincredibili

Aulin (Nimesulide): l’Italia lo commercializza e il resto dell’Europa lo vieta!


In Italia viene consumata una percentuale pari al 60% della produzione mondiale, ma qualche altro Paese europeo si è già accorto della sua pericolosità; stiamo parlando del principio attivo Nimesulide, commercializzato in Italia con il nome di Aulin (e non solo).
In altri paesi come Spagna, Finlandia e Irlanda non viene venduto dal 2002 dopo che diversi pazienti hanno subito un trapianto di fegato per i gravi danni causati, probabilmente, da questo medicinale.
In mercati ghiotti come Giappone e Stati Uniti per il principio attivo non è stato nemmeno mai richiesta la registrazione.
Vi dico solo che un paio d’anni fa, da un’inchiesta del pm Raffaele Guariniello, è emersa la presenza di un filmato che ritraeva il numero due dell’agenzia, Pasqualino Rossi, mentre riceveva una mazzetta da un mediatore di una casa farmaceutica per “lasciare tranquillo” l’Aulin.
Invece di lamentarsi per la vendita libera dei medicinali anche all’interno dei supermercati, sarebbe il caso che i farmacisti di tutta Italia protestino per la commercializzazione di questo farmaco pericolosissimo.
Il problema è che, come si sa, in Italia si va avanti esclusivamente con la corruzione.

fonte:notizieincredibili.net

Sorelline con due tumori superano ogni aspettativa:"L'amore le tiene in vita"


La più grande ha 4 anni, la più piccola meno di due. Entrambe, per un caso tragico, hanno sviluppato un tumore, ma entrambe, finora, hanno preso in giro le aspettative dei medici, e continuano a vivere le loro vite, come se niente fosse.
Una storia commovente, raccontata dai genitori, Heather e Andy, al tabloid britannico The Sun. Charlie-Marie, 15 mesi, prima della sua nascita aveva già un tumore: i medici avvisarono Heather, 27 anni, dicendole che la bambina non sarebbe sopravvissuta, e che sarebbe stato meglio abortire.
Heather disse di no, ma il suo incubo non era finito: poco dopo, lei e suo marito scoprirono che anche l’altra figlia, Emma-Jean, aveva un tumore. Entrambe le bambine, proprio a causa del “doppio tumore” al cuore, avevano sviluppato la sclerosi tuberosa, o sindrome di Bourneville-Pringle, una malattia molto rara.
Ma loro vanno avanti, come se niente fosse. “Credo che il loro amore reciproco le stia curando – dice commossa Heather – le mantiene forti. I medici le vedono così attive e in salute, e quasi non ci credono. Sono i miei piccoli miracoli”.
Fonte:Leggo

Maturità 2013, impossibile copiare: ci saranno i rilevatori di smartphone nascosti

Anche quest’anno manca veramente poco agli esami di maturità, e tutti gli studenti del quinto sanno bene che durante queste prove dovranno tirare fuori il meglio di loro per poterli superare. Se pensano di poter copiare, si sbagliano di grosso, e se hanno fatto così durante l’anno pensando di poterlo fare anche agli esami, hanno preso un granchio: pare che quest’anno nelle sale scolastiche saranno inseriti dei rivelatori di smartphone!
Secondo quanto riportato, pare che l’ANP, ovvero l’associazione rappresentativa dei presidi italiani, abbia fatto richiesta a Maria Chiara Carrozza, neo ministro dell’istruzione, di fare in modo che quest’anno, agli esami, i copioni abbiano la strada sbarrata. Come ben saprete, su internet ci sono diversi siti o forum che dopo pochissimi minuti dall’uscita dei test, pubblicano online le soluzioni.

La lettera è stata firmata dal professor Giorgio Rembado, presidente dell’associazione sopracitata. Una delle frasi forti presenti sulla lettera:  ”Ministro, bastano pochi soldi, bisogna installare rilevatori elettronici di smartphone nelle sedi d’esame. È forse giusto che prove sempre più importanti per l’accesso all’università vengano adulterate?”
Questi rilevatori pare non costino poi così tanto, e non emettono neanche delle frequenze radio: si parla di una spesa che oscilla tra i 20 e i 100 euro, ed essendo 22.500 le classi che quest’anno faranno la maturità, la spesa potrà andare dai 60 mila ai 300 mila euro. Pare infatti che basti un solo rilevatore per scuola! Che ne pensate?
fonte:curiosone

IL PRETE CHE BENEDICE CON LA PISTOLA AD ACQUA!

Sembra che la chiesa si disposta a tutto pur di far colpo sulle nuove generazioni sempre più lontane dalla religione. Così dopo aver visto il papa iscritto su Facebook, ora arriva il prete che benedice i suoi fedeli con una pistola ad acqua.
Il parroco in questione, Padre Humberto Alvarez (nella foto), pare che abbia trovato nella sua parrocchia di Ojo de Agua a Saltillo in Messico, un valido motivo per convincere i più giovani ad andare a Messa.


Fonte:Notiziario360

Pitbull prende proiettile destinato al padrone


Molto spesso vediamo animali,eroi che salvano la vita ai loro padroni. 

Questa è la storia di Kilo un pit bull  di dodici anni che ha salvato la vita al suo padrone e alla sua fidanzata. I due erano in casa quando ha bussato il corriere ma l'uomo si è accorto che era un rapinatore cosi ha provato a chiudere la porta, ma lui ha estratto una pistola,Kilo allora si precipita verso la porta e, a suo malgrado,intercetta il proiettile.
Il rapinatore cosi è scappato, il cane è stato portato subito dal veterinario ma il colpo che era stato sparato in testa non è arrivato al cranio e il cane si è salvato.

Guinness dei Primati: in Indonesia il neonato piu’ grande

E' nato in Indonesia e già appena nato ha vinto un record, si è il neonato più grande del mondo.
Pesa ben 8.7 chilogrammi e nato il 21 settembre in un ospedale pubblico.
Tutti si domandano della madre,ma non vi preoccupate questo gigante neonato è nato attraverso un parto cesareo.
Altrimenti povera donna!
Questo bimbone (definiamolo così) e lungo 62 centimetri.

I rischi per la salute del suonare i bonghi

Una ricerca sudamericana ha studiato i rischi per la salute del suonare continuativamente i bonghi per diverse ore. Non si parla di vicini che perdono la pazienza e mettono le mani addosso al suonatore di bonghi (anche se in qualche caos meriterebbe uno studio anche questo) quanto proprio delle conseguenze fisiche degli impatti tra la mano e le pelli dei tamburi.Lo studio del Centro de Nefrología dell’Universidà di Montevideo, Uruguay, ha esaminato i musicisti professionisti e semiprofessionisti che si esibiscono durante il carnevale, con performance che superano spesso le tre ore di durata. Lo studio ha approfondito non tanto i danni alla mano, ma sull'intero organismo: le analisi delle urine dei partecipanti (campionate sia prima sia dopo l’esibizione) allo studio hanno evidenziato anormalità nei valori nelle urine raccolte successivamente all’esibizione nel 69% dei casi, anormalità che nei test effettuati sui campioni raccolti precedentemente non erano state riscontrate. In particolare, sono state registrate ematuria e proteinuria, che possono comportare danni all’organismo nel liungo periodo. La causa sarebbe l’emolisi extra-corpuscolare: in altre parole, gli urti ripetuti tra mano e pelle del tamburo “frammenterebbero” il sangue e le cellule, che entrano così in circolo.

Usl vende macchina di servizio per comprare defibillatori

Succede anche questo, non appianerà il deficit di 15 milioni di euro, ma almeno qualcosa il Direttore della Asl di Belluno Pierpaolo Faronato, sta facendo. L’Usl mette all’asta l’auto blu di servizio, una Mercedes Benz E 320 acquistata nel 2008 dall’allora direttore generale, al prezzo di40mila euro. L’azienda sanitaria bellunese ha già provveduto a mettere in liquidazione la vettura fissando, quale base d’asta a rialzo, la cifra di 16mila e 500 euro. La linea dettata dal nuovo direttore generale, a poche settimane dal suo insediamento, è di assoluto rigore nelle spese. D’ora in poi non dovrà uscire un euro in più del necessario. “Non è un’azione per risanare il bilancio. Con un deficit di 15 milioni di euro ce ne vogliono di macchine da vendere”, precisa Faronato, ma da qualche parte bisogna pur cominciare. Il nuovo corso light dell’azienda sanitaria bellunese rispetto alle odiate auto blu, viste dall’opinione pubblica come un privilegio, “è un segnale che si vuole dare in un momento in cui si chiedono sacrifici ai cittadini e all’organizzazione”.Il ricavato della vendita servirà ad acquistare due monitor defibrillatori per il Gruppo operatorio dell’ospedale di Agordo e il Reparto di cardiologia del nosocomio di Belluno, per una spesa complessiva di circa 24mila euro che troverà quindi copertura parziale dalla cessione della Mercedes. Ma la vendita delle auto di rappresentanza è solo un esempio. Da ora in poi l’imperativo è uno solo: risparmiare, su tutto. “Dovremo avere un’attenzione quotidiana alle spese: dall’utilizzo dei farmaci ad un uso degli esami più attento alle indicazioni di letteratura”, spiega Faronato che ha comunicato ai suoi collaboratori i primi interventi da mettere in atto per ridurre la spesa. Provvedimenti che “non andranno comunque ad intaccare la qualità dei servizi resi ai cittadini e che anzi permetteranno il trasferimento di risorse ad ambiti ove vi sono maggiori necessità”. Nonostante la cura da cavallo, Faronato rimane fiducioso. “Sono consapevole che nel corso del mio mandato dovremo affrontare molte difficoltà per la limitatezza di risorse e i tagli imposti alla sanità; lo faremo, in primo luogo, attraverso il rigore gestionale ponendo in essere tanti interventi, anche piccoli che, sommati tra loro, incideranno in modo significativo sul risparmio della spesa”, conclude il dg bellunese.

Viagra gratis: svolta del ministero della sanità

Il ministro della Salute argentino di Santa Fe, Miguel Cappiello, ha annunciato che il Viagra sarà distribuito gratuitamente negli ospedali pubblici ai pazienti in cura per la disfunzione erettile. Il medicinale sarà fornito “dietro presentazione di ricetta medica“. L’iniziativa, ha aggiunto Cappiello, è volta “a dare una migliore qualità di vita alle persone che hanno problemi nella vita sessuale”.“I pazienti dovranno consultare i propri medici e farsi fare una ricetta, perché non tutti possono prenderlo“, ha sottolineato il ministro. “Sono già pronte un milione di compresse e, se ci sarà maggiore richiesta, ne produrremo altre” nel Laboratorio industriale farmaceutico (Lif). La provincia di Santa Fe ha una popolazione di circa 3,2 milioni persone, il 51% delle quali sono donne.Il citrato di sildenafil, il cui nome commerciale più diffuso è Viagra, è un farmaco utilizzato principalmente nella terapia della disfunzione erettile, inizialmente studiato per la cura dell’angina pectoris,durante i test clinici mostrò scarsa efficacia per l’angina, mentre gli effetti sull’erezione del pene furono evidenti. Il sildenafil fu brevettato nel 1996, e approvato dalla FDA (Food and Drugs Administration) il 27 marzo 1998.

Fonte:leggilo.net

I massaggi al cioccolato? Un'esperienza da provare!

I massaggi al cioccolato sono una vera goduria, sia per chi li fa che per chi li riceve, un estasi totale multisensoriale, tatto, gusto, olfatto, sono i sensi piu coinvolti ma anche l’udito perche il tiepido suono delle mani che scivolano sul cioccolato e un esperienza unica.per iniziare dobbiamo far fondere una crema mirco della vecchia fondente 85% , scegliamo questa perche è la piu profumata e quella piu ricca di cacao, e quindi piu nutriente per la pelle grazie al burro di cacao contenutovi na volta fusa la crema, aggiungiamo un po di burro di cacao rammollito per rendere il tutto piu fluido e cospargiamo la parte interessata al massaggio Ora massaggiamo a lungo fino a che la crema non si sia asciugata, o meglilo vedrete che tutta la parte grassa sarà penetrata nella pelle e rimarranno in superficie solo dei grumoli puliamo con della carta assorbente e lasciamo respirare per 10 minuti, la pelle trattata con la crema al cioccolato risultera molto molti piu idratata e distesa.

Adolescente rischia di perdere la vista a causa delle lenti a contatto

Un adolescente ha raccontato di come ha quasi perso la vista dopo che un parassita cresciuto sulla sua lente a contatto, ha cominciato a ‘rosicchiarle’ la cornea. Ashley Hyde ha dovuto subire una procedura in cui un oculista ha perforato il suo occhio. L’equipe medica ha raschiato il suo bulbo oculare per cercare di scoprire perché il suo occhio sinistro era così infiammato.I medici hanno scoperto che Hyde, 18 anni, aveva un’infezione causata dall’Acanthamoebaun protozoo presente nell’acqua e difatti viene sconsigliato l’uso di lenti a contatto durante i bagni al mare, in piscina, nelle saune dove diventa probabile la contaminazione della lente. Il parassita ha causato all’adolescente di Pembroke Pines, Florida, la visione offuscata e ha dovuto recarsi ripetutamente dall’oculista. Ad Hyde è stato detto che dovrà essere sottoposta a mesi di cure.Il dottor Adam Clarin, un medico optometrista, ha spiegato che chi utilizza le lenti a contatto dovrebbe cercare di cambiarle tutti i giorni. “Non c’è niente di più sicuro o più sano che sostituire le lenti ogni giorno e metterne delle nuove il giorno dopo“, spiega il medico. “Ogni giorno vediamo persone che sono entrate in contatto con infezioni, complicazioni e ulcere. Queste sono tutte cose che sono potenzialmente una minaccia alla nostra vista“.

Fonte:Daily Mail

Morfo-fitmess: il nuovo modo di dimagrire

Dimmi come sei fatto e ti dirò quale tipo di ginnastica è più adatta a te. Questa è la filosofia del morfo-fitness, la nuova frontiera del dimagrimento: un nuovo tipo di allenamento per perdere peso e per tonificare il proprio corpo, soprattutto in vista della bella stagione. Lo sport è indispensabile per mantenere un fisico tonico. Ma ciascuno deve scegliere quello più adatto alla propria morfologia: se vogliamo un addome più piatto ma ci dedichiamo all'esercizio sbagliato, rischiamo di tonificare tutto il corpo e trovarci comunque con la pancetta. Il morfo-fitness aiuta invece a scegliere l’allenamento in base alla propria morfologia fisica. Il celebre coach francese ha catalogato le figure femminili in base a sei somatotipi. Eccoli, con il tipo di dieta e di allenamento più adatto.CORPO A MATRIOSKA : la massa grassa è distribuita su tutto il corpo, specie dalla vita in giù. L’obiettivo è allungare i muscoli e assottigliare la vita, con un lavoro mirato anche per braccia e glutei. Dieta: puntare su pesce, frutta e verdura. No a panini, pizza, alimenti grassi e zuccherati, soprattutto dopo le 18. Gli sport più adatti sono idrobike, nuoto, pilates, cyclette e, lo Zumba.CICCIA DAPPERTUTTO : il grasso è distribuito su tutto il corpo. L’obiettivo è smaltirlo e allungare la muscolatura, lavorando soprattutto su vita, gambe e cuore. Dieta: no ai dimagrimenti troppo veloci, sì all’attività fisica tre volte a settimana, massaggiando bene il corpo ogni mattina. Consumare cinque porzioni al giorno di frutta e verdura, mai saltare la colazione e fare una cena leggera . Sport: attività aerobiche per far lavorare il cuore, ad esempio camminate, cyclette e vogatore. Vanno bene anche il pilates o il girotonic per allungare la muscolatura, ma anche calcio, basket e pugilato.TUTTA PANCIA : La massa grassa è concentrata intorno alla pancia, mentre il resto del corpo è piuttosto in forma, Se l’obiettivo è rimuovere l “maniglie dell’amore” via libera a docce fredde, massaggi sulla pancia col guanto di crine, tisane drenanti a base di finocchio. Dieta: una porzione di proteine ad ogni pasto, evitare i cibi che fanno gonfiare la pancia e masticare lentamente. Sport: 15 minuti di addominali al giorno, correttamente eseguiti, due sessioni alla settimana di cardio training, pilates, danza, nuoto, corsa, o danza del ventre.FLACCIDA - Se il problema è la tonicità muscolare, bisogna far sparire lo strato di grasso che sta sulla muscolatura e ridare vigore ai muscoli. Sì allora alla doccia scozzese, alternando acqua calda e fredda per cinque minuti ogni mattina, idratando poi la pelle con una crema a base di caffeina.(attenzione: non è adatta a chi ha problemi cardiaci). Dieta: bene ai regimi veterariani e alle cotture al vapore. Sport: perfette tutte le attività aerobiche, come camminata e corsa, o step oppure la cyclette. Bene anche la fit boxing o il boot camp, il training dei marines americani.FILIFORME - Sei snella, ma mangi male e non fai movimento. l’obiettivo è dare forma alla silhouette e migliorare il tono muscolare di braccia, gambe e schiena. Dieta: una porzione di carne 3 volte alla settimana, zuccheri lenti prima dell’attività fisica e una fonte di zuccheri veloci durante lo sforzo. Sport consigliati: pilates, yoga, danza, pattinaggio, girotonic, ma anche equitazione e tango.FORMA A PERA - Spalle e il seno piccolo, la massa grassa è concentrata dalla vita in giù, fino alle caviglie, spesso con ritenzione idrica. L’obiettivo è concentrato su addominali, vita, fianchi e glutei. Dieta: bere almeno due litri di acqua al giorno e evitare lo zucchero. Sport: corsa o camminata all’aperto almeno due volte a settimana, nuoto , ginnastica a casa , tennis e pugilato.Per chi è determinato a dimagrire, Melarossa è diventata anche un App per Iphone. Quindi chiunque vorrà potrà ricevere la dieta direttamente sul suo iphone. La app fornisce la dieta, ma in più elabora la lista della spesa settimanale, verifica l’andamento del peso e monitora il raggiungimento degli obiettivi. L’App si scarica gratuitamente, (su App Store cerca “Melarossa”) e gratis è anche la prima settimana di dieta. Poi, se si decide di continuare, dalla seconda settimana si può scegliere un abbonamento settimanale (€ 0,89) o mensile (€ 2,69, quindi con uno sconto del 25%). (Leggilo.net)

Ecco il padre più prolifico della storia (si spera): 82 figli

L’olandese Ed Houben racconta di avere perso la verginità a 34 anni, ma poi si è decisamente dato da fare per recuperare. Infatti, oggi l’uomo è il padre biologico di ben 82 figli. Houben si è infatti trovato un “hobby” piuttosto insolito. L’uomo infatti, ha deciso di aiutare le coppie che hanno difficoltà a concepire un bambino, ma il suo “lavoro” è un po’ diverso da quello dei classici donatori di sperma: infatti la sua attività prevede di fare rapporti realmente con la donna. Il motivo per cui si rivolgono a lui è tipicamente economico: una banca del seme chiede, in Germania, tra i 3.000 e i 4.000 euro per inseminare la futura madre. Houben chiede molto meno. La richiesta non manca, tanto che se all’inizio era lui ad andare dalle “clienti”, ora sono le aspiranti madri ad andare da lui dato che non avrebbe altrimenti tempo di incontrarle tutte. Houben però rischia grosso, secondo alcuni legali: gli accordi che lo esonerano da ogni responsabilità verso le madri ed i figli sarebbero “carta straccia” in molti dei paesi dove ha “operato”, e corre il rischio di dover mantenere economicamente i figli qualora la madre cambiasse idea.

Modena:apre il supermarket per disoccupati

In Italia dal 2006 al 2011 si contano 615 nuovi poveri al giorno; a Milano, nel 2012,la Caritas ha accolto 100 mila persone registrando per la prima volta un aumento degli italiani nei confronti degli stranieri. Colpa della crisi, colpa del Paese senza governo, la situazione sta peggiorando sempre più.Nel 2013 i poveri che sono stati registrati ufficialmente ammontano a ben 4 milioni e il dato è in costante crescita; c’è chi però, per combattere questa estenuante crisi, ha deciso di creare qualcosa di innovativo. Imprenditori perdono le commissioni, padri e madri di famiglia non riescono a finire il mese con lo stipendio, ma ecco una buona notizia:stiamo parlando del comune di Emporio Portobello, in provincia di Modena (Emilia Romagna) che nel mese di Maggio inaugurerà il nuovo supermercato per disoccupati.Il comune ha selezionato 450 famiglie disagiate, che dovranno fornire documentazione fiscale e la dichiarazione Isee, che avranno a disposizione gratuitamente una tessera e un numero di bollini con la quale poter fare la spesa . In cambio è necessario offrire un aiuto volontario presso la struttura almeno 1 volta alla settimana.Si tratta di una iniziativa sorprendente che, con molta probabilità, potrebbe essere adottata in tutto il territorio nazionale nel caso in cui riscontrasse successo.Lo stesso portavoce Angelo Morselli del Centro per il Volontariato, afferma che “Portobello sarà composto da tre locali: magazzino, supermercato vero e proprio e un’area di incontro con le associazioni. Intendiamo instaurare con gli utenti un vero dialogo per cercare di assisterli in questa nuova fase di vita. Cambiare lo stile di consumo sarà uno dei primi obiettivi”

Una scuola particolare insegna alle persone....

Il contatto umano è rassicurante e benefico (anche se bisogna dire che non tutti la pensano così), ma spesso a molte persone manca qualcuno che gli dia un abbraccio quando ne hanno bisogno, oppure non hanno il coraggio di abbracciare quando ne avrebbero vogliaPer affrontare questo problema, Anna Nathan e Neil Urquhart hanno aperto a Londra una… scuola di abbracci. I corsi, composti prevalentemente da workshop di una singola giornata, prevedono una prima parte in cui i partecipanti fanno conoscenza tra loro per poi potersi abbracciare meglio: è proprio questa la parte dove c’è l’imbarazzo maggiore da parte dei partecipanti, ma sono spesso proprio le risate nervose a rompere il ghiaccio. I corsi hanno lo scopo da un lato di aiutare le persone ad avere l’abbraccio di cui hanno bisogno, e dall’altro a imparare (o meglio re-imparare) ad abbracciare: curiosamente, sarebbero in molti a trattenersi perché hanno paura di violare il “galateo” dell’abbraccio.Gli organizzatori pongono molto l’accento sul fatto che gli abbracci devono essere “innocenti”, e che in nessun caso si deve cercare di forzare qualcuno a fare qualcosa che non vuole.I partecipanti ai corsi sono entusiasti, per quanto l’idea di abbracciare un estraneo suonasse strana a loro stessi per primi, spiegando che l’esperienza li ha fatti sentire rilassati e rassicurati.